Direttori:
M.° JADER BIGNAMINI
Accanto all'attività orchestrale, cameristica e da solista, affianca, allo stesso livello, quella di direttore e concertatore, sia con gruppi da camera e di fiati che con orchestre sinfoniche, che lo ha portato ad un'ntensa collaborazione con l'ensemble d'archi de "I Pomeriggi Musicali", con il quale ha potuto esplorare il repertorio più significativo per questo genere di formazione (Ciaikovsky, Elgar, Dvorak, Mozart).
Il debutto nel dicembre 2005 alla guida dell' "Orchestra Sinfonica Sconfinarte" con la settima e l'ottava sinfonia di Beethoven ha subito messo in evidenza il suo carisma e la sua forte personalità che non sono passate inosservate alla critica ed alle istituzioni concertistiche nazionali, che lo hanno subito contattato per le prossime stagioni sinfoniche e d'opera.
Nel luglio 2007 ha diretto una serie di concerti inseriti nella stagione estiva dell' orchestra de "I Pomeriggi Musicali", con un programma di ouvertures e arie d'operetta, con la partecipazione, nelle vesti di comico e cantante, di Elio Pandolfi con il quale nel 2006 ha lavorato con la medesima orchestra in "Pierino e il Lupo" di Prokofiev.
Nel Gennaio 2008 è stato protagonista del "Concerto d'inizio anno" della stagione sinfonica del Teatro "Rendano" di Cosenza a capo dell' "Orchestra Philarmonia Mediterranea" con un notevole successo di pubblico e critica, sfociato in un invito a future collaborazioni per nuove produzioni del teatro. A febbraio è stato invitato dall'Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza per l'inaugurazione della stagione sinfonica del Teatro Comunale di Vicenza con un'esecuzione particolarmente energica ed apprezzata di un programma di musica francese.
Nel 2008 ha diretto anche l' Orchestra Sinfonica G.Verdi di Milano all'Auditorium di Milano, l'Orchestra de "I Pomeriggi Musicali" nella stagione sinfonica del Teatro "Dal Verme" di Milano, ha collaborato con il Teatro San Carlo di Napoli e ha debuttato con una serie di concerti con l'Orchestra Filarmonica Italiana.
Il lavoro svolto e gli impegni futuri lo hanno portato ad approfondire il repertorio operistico italiano debuttando con "Un ballo in maschera" di G. Verdi, oltre che a cimentarsi in quello sinfonico, dal classico al tardo romantico, raggiungendo quella sintonia con l' orchestra che gli permette di trasmettere energia ed entusiasmo per ogni partitura che affronta e toccando molti dei più grandi compositori della musica sinfonica: da Haydn a Mozart, da Beethoven a Brahms, da Dvorak a Mahler.
M.° GIACOMO CERESANI
Giacomo Ceresani si è diplomato presso il conservatorio
di musica "G. Rossini" di Pesaro sotto la guida del M.°
Renzo Brocculi.
Inizia la sua carriera concertistica nel 1984
con l' Ensemble Ottoni delle Marche, succesivamente entra a far
parte del quintetto "ROSSINI" ottoni di Pesaro con il quale si
esibisce nelle maggiori città Italiane; numerose anche le
tournè all' estero: Grecia, Olanda, Inghilterra, Norvegia
Tunisia, Austria, Germania, Romania, Yugoslavia, Marocco, Spagna,
Svezia, Unione Sovietica ed Isola di Malta.
L' attiva e continua collaborazione con altri ensembles strumentali ed
orchestre sinfoniche lo ha recentemente impegnato in altre
importanti tournè : Ucraina, Francia, Malesia, Svizzera,
Portogallo e Spagna. E' stato per due anni componente della
Fanfara dei Carabinieri di Napoli; dal 1991 al 1998 ha ricoperto
il ruolo di 1° trombone presso l' orchestra sinfonica di
Lecce.
Ha collaborato con numerose orchestre : orchestra "G.
VERDI" di Milano, Milano Classica, Orchestra PRO-ARTE, Orchestra
sinfonica di Bari, Orchestra sinfonica di San Remo e Orchestra
Filarmonica Marchigiana.
Negli anni scolastici '93/'94 è
stato docente di tromba e trombone presso i conservatori di Reggio
Calabria e Novara. Ha al suo attivo incisioni discografiche di
musiche per ottoni, musica sinfonica e colonne sonore di films.
Attualmente ricopre il ruolo di 1° trombone presso l'
orchestra sinfonica "G.Verdi" di Milano.
M.° STEFANO ROSSI
Stefano Rossi comincia lo studio del clarinetto già da
giovanissimo e sotto la guida del maestro Jader Bignamini si
diploma in clarinetto presso il conservatorio "L. Marenzio" di
Brescia. Dopo il diploma ha frequentato diversi master e corsi di
perfezionamento tenuti fra gli altri anche da Fabrizio Meloni (1°
clarinetto dell'orchestra filarmonica della scala di Milano).
Ha suonato in diverse orchestre professionistiche e ha svolto diversi
concerti in numerose città italiane e europee suonando con
direttori e solisti di fama internazionale (Sergej Krylov, Daniele
Gatti, Renato Bruson). Ha svolto anche un'intensa attività
cameristica spaziando sia dal genere classico che al
contemporaneo.
Nel 1990 all'età di 13 anni entra e fa la
sua prima processione con la banda di Ombriano e l'impatto
con il mondo bandistico è amore a prima vista. Dal 1999
affianca a Jader Bignamini nella direzione del corpo Bandistico "G. Verdi" di Ombriano.
Da allora ha partecipato a numerosi corsi di
direzione, analisi delle partiture e storia della letteratura per
banda sia a livello base che a livello avanzato con maestri
rinomati come Lorenzo della Fonte (compositore e docente al
conservatorio di Udine di Strumentazione per banda) e Arturo
Andreoli (direttore banda di Manerbio e Presidente Nazionale della
Sezione Italiana della W.A.S.B.E. (World Association for Symphonic
Bands and Ensembles). Attualmente è insegnante di
clarinetto presso l'istituto musicale "L. Folcioni" di Crema
e collabora con molte realtà come insegnante di
clarinetto.
Dal 2001 è direttore del corpo bandistico
"S. Martino Vescovo" di Sergnano e dal 2005 del corpo
bandistico "S. Cecilia" di Trescore Cremasco.