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28 Giugno 2021

Il nostro Jader: che onore!

Terminato il claustrale silenzio, la musica finalmente risuona imperiosa e gioiosa: il Corpo Bandistico G. Verdi di Ombriano – Crema è tornato al suo pubblico e ha inondato il CremArena di un fiume impetuoso e travolgente di note. Quanta emozione nel riprendere gli strumenti e suonare per degli ascoltatori; mille le difficoltà anche solo per riuscire a fare le prove e per fortuna è venuto in soccorso il provvido intervento del Sindaco Bonaldi che è riuscito ad ottenere il chiarimento necessario che permetteva alla banda di svolgere almeno all’aperto le prove; il tempo è stato clemente e obbediente, infatti anche i temporali estivi hanno rispettato gli orari delle prove e la banda è arrivata preparata, pronta come sempre a seguire il suo direttore Eva Patrini, al quale certo non è mancata la tenacia e la ferrea volontà di guidare il suo gruppo attraverso i momenti e i periodi più duri, mantenendolo compatto e coeso. Ma l’urgenza di queste prove era necessaria per preparare un concerto speciale, anzi specialissimo per il Corpo Bandistico, infatti il Concerto organizzato al CremArena sabato 26 giugno doveva essere la degna cornice nella quale si celebrava la consegna della Cittadinanza onoraria di Crema al Maestro Jader Bignamini.
L’iniziale intervento di Marco Viviani ha spiegato al pubblico la serata e la cerimonia: la consegna della Cittadinanza onoraria è un atto importante che l’Amministrazione Comunale riconosce a chi si distingue per speciali meriti artistici come nel caso del maestro Jader Bignamini, che partendo dal Corpo Bandistico di Ombriano, nelle file del quale ha cominciato lo studio della musica suonando il clarinetto, è poi arrivato ad essere un Direttore d’orchestra di levatura internazionale, oggi è infatti Direttore musicale della Detroit Symphony Orchestra negli Stati Uniti e Direttore residente dell’Orchestra La Verdi di Milano, incarichi di assoluto prestigio che non gli impediscono comunque di dirigere nei teatri di tutto il mondo.
Il concerto è dunque iniziato e tra i primi clarinetti prendeva posto lo stesso Maestro Bignamini, che con grande semplicità e autentico spirito bandistico ha eseguito insieme agli altri componenti i brani della prima parte della serata tra i quali spiccavano The sound of music – i temi musicali più belli di Tutti insieme appassionatamente – e Satchmo – un tributo al grande Louis Amstrong.
Nella pausa tra la prima e la seconda parte si è svolta la cerimonia del conferimento della Cittadinanza onoraria che il Maestro Jader Bignamini ha ricevuto dalle mani del Sindaco Stefania Bonaldi, la quale ha sottolineato come questo evento coincida sia con la tanto desiderata e auspicata ripresa di una vita artistica e culturale dopo mesi di chiusure di ogni tipo dovute alla pandemia, sia con il bicentenario della nascita di un altro grande musicista cremasco, contrabbassista e anch’egli celebre direttore d’orchestra Giovanni Bottesini. Alla cerimonia sono intervenuti anche l’Assessore alla Cultura Emanuela Nichetti, il Presidente del Consiglio Comunale Gianluca Giossi e il Presidente della Pro loco Vincenzo Cappelli.
Molteplici sono stati anche i doni che la città di Crema attraverso suoi illustri artisti e rappresentanti ha voluto offrire al Maestro: una fotografia artistica realizzata dal fotografo Marcello Ginelli, un quadro rappresentante lo stesso maestro Bignamini nell’atto di dirigere del pittore Luciano Perolini, infine la bacchetta utilizzata da Arturo Toscanini per dirigere il Nerone di Arrigo Boito offerta dal Presidente della Pro loco Vincenzo Cappelli al Maestro per dirigere durante la serata.
Il Maestro Bignamini con la famigliarità e la semplicità che lo contraddistinguono ha poi risposto ringraziando il Comune di Crema per l’onore concessogli, la famiglia d’origine – i genitori e il fratello – presente in platea e la moglie e i due figli a loro volta musicisti e presenti sul palco, che hanno saputo accogliere, coltivare, incoraggiare, sostenere e accompagnare il suo talento e la sua carriera, la Banda nella quale è cresciuto non solo come musicista ma anche e soprattutto come persona, perché, ha sottolineato, la musica insegna ad ascoltare e saper ascoltare gli altri è un valore fondamentale e necessario per costruire una società più giusta e migliore.
Poi la serata musicale è ripresa con la seconda parte del concerto e la bacchetta è passata nelle mani di Jader che ha diretto la “sua” banda in Moment for Morricone…e certo per noi bandisti l’emozione è stata grande…lui sul podio così importante…acclamato nel mondo e noi per la maggior parte strumentisti dilettanti animati sì da tanta passione ma impari a lui…eppure c’è un filo d’oro che ci unisce: noi siamo proprio quel terreno fertile che permette a questi meravigliosi talenti di nascere, sbocciare, crescere…
Sul podio torna poi il Direttore Eva Patrini che con il suo giovanile ardore e impeto conclude tra gli applausi questa bella serata.

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West side story // Banda Ombriano
  1. West side story // Banda Ombriano
  2. It don’t mean a thing // A tutta Banda!
  3. Giovanna D’Arco – overture // Auguri Maestro!
  4. Carmen suite // Banda Ombriano
  5. Just a closer walk with Thee // Banda Ombriano
  6. Benny Goodman memories // Banda Ombriano
  7. Rhapsody in blue // Banda Ombriano
  8. There’s no businnes like show businnes // A tutta Banda!
  9. Jungle fantasy // A tutta Banda!
  10. Curtain up! // Banda Ombriano
  11. Galop – da “Masquerade” // Banda Ombriano
  12. Dance bacchanale // Banda Ombriano